EORI

La UE sostituirà gli attuali numeri doganali nazionali dei propri stati membri con un numero unitario per la registrazione e l'identificazione degli operatori economici. È stato abolito lo speciale regolamento tedesco, in base al quale gli operatori economici che presentano una dichiarazione doganale solo 2-3 volte all'anno non erano obbligati a richiedere un numero doganale. Secondo le disposizioni dell'ordinanza per la determinazione del codice doganale gli operatori economici che nell'ambito della propria attività aziendale svolgono attività soggette al diritto doganale devono quindi possedere un numero EORI (Economic Operators Registration and Identification Number). L'ordinanza riguarda in modo particolare

  • le imprese che provvedono direttamente allo sdoganamento
  • gli spedizionieri e gli esportatori

Il numero EORI è un numero a 7 cifre che deve essere indicato nel sistema ATLAS all'atto della presentazione delle dichiarazioni doganali. Se si presentano dichiarazioni doganali in cui non sono riportati i numeri EORI richiesti, prima di cedere la merce sarà necessario consegnare alle autorità doganali una copia della richiesta di assegnazione del numero EORI.

Per evitare che le importazioni in Germania subiscano ritardi vi consigliamo di annotare il numero EORI del destinatario già sui documenti di accompagnamento della merce all'atto della spedizione (lettera di vettura, fattura commerciale).