Decisione d'imposizione elettronica all'importazione

In questo contesto, la decisione d'imposizione elettronica all'importazione, in breve IMe, sarà obbligatoria a partire dal 1° marzo 2018

In riferimento alla decisione d’imposizione elettronica all‘importazione

L’IMe all’importazione, dopo l’emissione della dichiarazione doganale, sarà messa a disposizione digitalmente in modo automatico sotto forma di file XML firmato e criptato e può quindi essere ritirata. I clienti che fanno ispezionare le proprie spedizioni tramite un proprio conto doganale per la procedura accentrata di conteggio dell’Amministrazione delle dogane, PCD, gestiscono il ritiro direttamente tramite questo conto. I clienti, invece, che non dispongono di un proprio conto PCD, possono scaricare l’IMe all’importazione tramite l’Amministrazione federale delle dogane. A tal proposito necessitano del numero della decisione d’imposizione (Numero della dichiarazione doganale) e di un codice di accesso. Questi dati si trovano prima della dicitura «Indicazione sul ricorso» sulle copie della decisione d‘imposizione che noi inviamo ai nostri clienti insieme alla fattura per i dazi all’importazione.

 

La decisione d'imposizione elettronica è un documento giuridicamente vincolante. In futuro, la versione stampata della IMe all'importazione non sarà più riconosciuta come documento legalmente vincolante con carattere originale.

Periodo di obiezione

In base alla normativa doganale, le modifiche o i ricorsi si presentano presso l’ufficio doganale entro 60 giorni dalla data dei documenti doganali. Scaduto questo termine, i reclami non saranno più accolti. Per tale motivo, l’IMe all’importazione dovrebbe essere scaricata il prima possibile dopo la sua messa a disposizione digitale per verificarne la correttezza.

Obbligo di archiviazione

L’IMe all’importazione deve essere archiviata elettronicamente, specialmente se serve come prova, nei confronti dell’Amministrazione federale delle contribuzioni, della fattispecie per lo sgravio fiscale. Il formato XML è dotato di una firma elettronica e pertanto non può essere modificato senza che una tale modifica sia constatabile. L‘IMe stampata non dispone più di tale caratteristica. Pertanto, il documento deve assolutamente essere conservato durante il periodo di legge, poiché l’IMe all’importazione in forma stampata perde il suo carattere originale.

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